The RealReal, il noto rivenditore di moda di lusso usata, ha annunciato un aggiornamento del proprio sistema di difesa dai bot. L'obiettivo è chiaro: rendere molto più difficile per gli agenti AI fare acquisti sul sito. La mossa arriva a pochi giorni di distanza da un'inchiesta di The Verge, che aveva dimostrato come un agente intelligente potesse sfruttare il sistema di prenotazione degli articoli per danneggiare gli altri utenti.
Come funzionava il trucco del carrello
Sulla piattaforma, un articolo inserito nel carrello resta "in attesa" e non è acquistabile da altri clienti per 20 minuti. Utilizzando Muse, l'agente AI di Meta, la redazione di The Verge era riuscita a impartire un comando semplice ma devastante: rimettere continuamente gli articoli nel carrello non appena scadeva il blocco di 20 minuti. In questo modo, gli altri acquirenti restavano tagliati fuori per ore, se non addirittura più a lungo, da capi firmati particolarmente ambiti.
La replica dell'azienda e le nuove contromisure
Dopo la pubblicazione dell'articolo, il chief technology officer Luke Friang ha spiegato via email che l'azienda ha già risolto il caso segnalato. La nuova configurazione delle difese anti-bot, ha precisato, rende ora molto più complesso per qualsiasi agente effettuare il login, aggiungere prodotti al carrello e completare il checkout. Gli agenti potranno ancora mostrare gli annunci di The RealReal e indirizzare gli utenti di Muse alle pagine dei prodotti, ma non potranno più monopolizzare gli acquisti. L'azienda ha inoltre assicurato che continuerà a rafforzare le protezioni con l'evolversi dello shopping online guidato dall'IA. Meta, dal canto suo, non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio: le big tech stanno vendendo agenti come assistenti personali per miliardi di persone, pronti ad acquistare beni per conto degli utenti. Meta ha dichiarato che lo shopping è già il caso d'uso più diffuso di Muse, con acquisti medi superiori ai 200 dollari e 10 milioni di download negli Stati Uniti in soli 40 giorni. Tuttavia, se gli agenti iniziano a fare la spesa al posto degli umani, l'equilibrio del web potrebbe saltare: i rivenditori, Amazon in testa, hanno già bloccato gli agenti per proteggere i ricavi pubblicitari. E ora anche una semplice piattaforma di abbigliamento usato scopre che le sue regole più scontate vanno riscritte.