Google alza la posta nel campo della generazione video con l'intelligenza artificiale. La nuova versione del modello, Gemini Omni 1.2 Flash, porta con sé due novità destinate a pesare parecchio sul lavoro di creator e agenzie: clip più lunghe e costi decisamente più bassi. Un aggiornamento che sembra pensato per rispondere alle esigenze concrete di chi produce contenuti su scala professionale.
Più secondi, meno clip da montare
La prima grande novità riguarda la durata massima delle generazioni, che passa dai precedenti 10 secondi a 15 secondi per singola clip. Non solo: l'utente può scegliere liberamente una lunghezza compresa tra 3 e 15 secondi, modellando il risultato in base alle proprie necessità. A prima vista può sembrare un dettaglio marginale, ma per chi realizza spot o contenuti promozionali significa poter dare vita a un annuncio completo senza dover necessariamente unire più frammenti in post-produzione, risparmiando tempo e passaggi.
Prezzi tagliati del 30%
Il secondo fronte su cui Google è intervenuta è quello economico. Gemini Omni 1.2 Flash promette costi inferiori del 30% rispetto alle versioni precedenti, un aspetto tutt'altro che secondario quando l'AI viene impiegata per campagne pubblicitarie o produzioni su larga scala. L'azienda punta quindi a rendere il tool più accessibile e sostenibile, soprattutto per chi utilizza il modello in modo intensivo. Il risultato, secondo Mountain View, sono output più coerenti e un rapporto qualità-prezzo decisamente migliorato.
Con questo aggiornamento, Google prova a colmare il divario con i concorrenti che già offrono durate flessibili da tempo, aggiungendo però un vantaggio competitivo non da poco: un abbattimento dei costi che potrebbe convincere sempre più professionisti a integrare la generazione video AI nei propri flussi di lavoro quotidiani.