Intelligenza Artificiale

L'AI surriscalda i data center: KIOXIA lancia gli SSD CM9-DLC a raffreddamento liquido

L'AI surriscalda i data center: KIOXIA lancia gli SSD CM9-DLC a raffreddamento liquido Fonte: Tom's Hardware Italia
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
KIOXIA presenta gli SSD CM9-DLC per server con raffreddamento a liquido diretto: una risposta concreta all'aumento delle temperature causato dai carichi di lavoro AI

L'ascesa tumultuosa dell'intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione l'infrastruttura dei data center. Non solo le GPU, ma anche gli SSD enterprise iniziano a scaldare oltre i limiti tradizionali. KIOXIA ha così annunciato i nuovi SSD CM9-DLC, varianti della famiglia CM9 progettate per il raffreddamento a liquido diretto.

Perché il liquido arriva anche sugli SSD

I carichi di lavoro AI generano flussi di dati intensi e continui, che spingono gli SSD ad alte prestazioni a temperature elevate. Il raffreddamento ad aria, da solo, non è più sufficiente a garantire prestazioni stabili e durature. La soluzione di KIOXIA integra un cold plate direttamente sul drive, permettendo la dissipazione del calore tramite liquido. Questo approccio non solo migliora l'efficienza termica, ma riduce anche la necessità di ventole rumorose e ingombranti.

Vantaggi per i server di nuova generazione

L'adozione del raffreddamento liquido sugli SSD porta tre benefici chiave: maggiore densità di storage per rack, minore consumo energetico per il raffreddamento e prestazioni più costanti nel tempo. I CM9-DLC sono pensati per essere integrati in server progettati per il liquid cooling, dove l'intero sistema (CPU, GPU, storage) viene raffreddato a liquido. KIOXIA non ha ancora rivelato specifiche tecniche dettagliate né la disponibilità, ma la mossa segnala una tendenza chiara: l'era dell'AI richiede un ripensamento completo del raffreddamento.

Con l'aumento delle dimensioni dei modelli e dei volumi di dati, ci si aspetta che altri produttori seguano l'esempio. L'SSD non è più un componente passivo, ma un attore termico da gestire con attenzione. La strada verso data center sempre più potenti e sostenibili passa anche da qui.

Approfondimento completo su Tom's Hardware Italia

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di Tom's Hardware Italia. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su Tom's Hardware Italia
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 12 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 18 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora