Una nuova e insidiosa truffa sta colpendo gli automobilisti, e questa volta a lanciare l'allarme sono direttamente le autorità locali. Il Comune di Modena e la Polizia Locale hanno segnalato la comparsa di false contravvenzioni posizionate sui parabrezza delle auto, progettate per sembrare autentiche e indurre le vittime a pagare somme consistenti. L'inganno sfrutta un codice QR che, una volta scansionato, non conduce al sistema di pagamento ufficiale, ma a una pagina web controllata dai criminali.
Come funziona la truffa
Le multe false sono realizzate con un livello di dettaglio sorprendente: riportano il logo istituzionale, l'indirizzo del comando, un numero di telefono, gli estremi di legge relativi alla violazione e persino i dati corretti del modello e della targa del veicolo. La cifra richiesta è elevata, spesso centinaia di euro, con la motivazione di essersi fermati in un'area riservata a persone con disabilità. Per rendere il raggiro ancora più credibile, viene offerta la possibilità di pagare entro pochi giorni per ottenere uno sconto. Tuttavia, il codice QR non rimanda al portale ufficiale dei pagamenti: il denaro e i dati inseriti finiscono direttamente nelle mani dei truffatori.
L'immagine diffusa dal Comune di Modena mostra un esempio di queste false multe, ma la pubblicazione del codice QR in formato scansionabile ha suscitato qualche polemica. Se da un lato serve a mettere in guardia i cittadini, dall'altro avrebbe potuto essere oscurato per evitare che qualcuno lo scansionasse incautamente. Al momento, il link associato al codice QR (ospitato sul servizio ME-QR) non conduce più alla pagina della truffa, ma mostra l'immagine di un cane che fa un gestaccio: un epilogo beffardo ma innocuo.
Un fenomeno in espansione
Episodi simili sono stati segnalati anche in altre città, a conferma che si tratta di una campagna fraudolenta organizzata e potenzialmente diffusa su scala nazionale. Le forze dell'ordine invitano a prestare massima attenzione: prima di scansionare qualsiasi codice QR presente su una multa, è fondamentale verificare l'autenticità del documento attraverso i canali ufficiali. Le contravvenzioni veritiere, infatti, non vengono mai notificate tramite semplici fogli sul parabrezza con codici QR per il pagamento immediato.
La Polizia Locale raccomanda di non effettuare pagamenti tramite link o codici presenti su avvisi sospetti e di segnalare immediatamente alle autorità qualsiasi ritrovamento di questo tipo. In un'epoca in cui le truffe digitali diventano sempre più sofisticate, la prevenzione passa soprattutto attraverso l'informazione e la consapevolezza dei cittadini. L'attenzione è quindi massima: meglio perdere qualche minuto per una verifica che rischiare di cadere nella trappola.