La next-gen di casa Sony e Microsoft non è dietro l'angolo. Anzi, secondo gli ultimi indizi raccolti in rete, PlayStation 6 e la nuova Xbox (nome in codice Helix) potrebbero vedere la luce non prima del 2028. Una tempistica che sposta in avanti l'intero calendario dell'industria e che, di fatto, allunga la vita di PlayStation 5 e Xbox Series X, console tutt'altro che al capolinea.
Perché la next-gen slitta
Le ragioni di questo rinvio sarebbero principalmente due: da un lato la crescita dei costi di produzione dei componenti hardware, dall'altro la necessità per i produttori di massimizzare il ritorno economico dell'attuale generazione. PS5 e Series X continuano a vendere bene e il parco titoli è ormai maturo, quindi non c'è fretta di bruciare le tappe. Il risultato? Un ciclo vitale più lungo del solito, con la nuova generazione che si prepara a debuttare con un profilo tecnico ancora più ambizioso.
Prezzi oltre i 1.000 euro?
Il dato che fa più discutere riguarda però il prezzo di lancio. Stando ai report, le nuove console potrebbero superare la soglia dei 1.000 euro, complice l'adozione di hardware di fascia alta e l'inflazione dei costi. Un salto notevole rispetto alle attuali PS5 e Series X, che già di per sé non sono mai state economiche. Se confermata, sarebbe una svolta epocale per il mercato delle console, sempre più vicino a quello dei PC da gaming di fascia premium.
In attesa di conferme ufficiali, una cosa è certa: il 2028 è l'anno da segnare sul calendario. Fino ad allora, PS5 e Xbox Series X resteranno le protagoniste indiscusse delle nostre sale da gioco, con un parco giochi che continuerà a crescere e a sorprendere.